Una turista italiana è morta e altri quindici connazionali sono rimasti seriamente feriti in un incidente stradale in Namibia. Altri quattro loro compagni sono rimasti illesi. I venti italiani erano a bordo di un camion safari 4 x4 per un’escursione organizzata da Avventure nel mondo. All’origine dell’incidente lo scoppio di uno dei pneumatici. La vittima si chiamava Rosangela Ubezio, sessantasei anni di Vercelli. I feriti più gravi sono stati portati in eliambulanza in un ospedale di Windhoek, capitale del paese.
La sciagura è avvenuta stanotte lungo la Helem Ring Road , 500 chilometri a sud di Windhoek. Fonti della Farnesina hanno riferito che i familiari dei turisti coinvolti sono stati avvertiti e sono assistiti dal personale dell’ambasciata d’Italia a Pretoria (Sudafrica), il cui mandato si estende anche alla Namibia. Fonti diplomatiche sottolineano che è il terzo anno che turisti italiani muoiono in Namibia su mezzi dell’agenzia Avventure nel Mondo.
Fonte: repubblica.it
Per uno strano caso del destino, ne avevo parlato giusto un mese fa di questi viaggi su camion 4×4, e purtroppo mi tocca ritornare a parlarci per un fatto di cronaca. Un incidente stradale in cui è morta un’Italiana e altri quindici sono feriti gravemente.
Ora si metterà sotto accusa quest’agenzia (viaggi avventure nel mondo) per via che erano successi altri decessi su dei loro mezzi e si condanneranno come troppo pericolosi questo tipo di viaggi. Le colpe e la modalità dell’incidente, le stabilirà chi di dovere ma dalle informazioni che finora si sanno pare sia lo scoppio di una gomma la causa della tragedia.
Sembrerebbe essere quel tipo di tragedie che può capitare ovunque, probabilmente andavano troppo veloci (La prima regola quando si è in strada e soprattutto in viaggio è la prudenza!) la strada non era delle migliori e quindi è successo quello che non doveva accadere.
Poiché ne avevo scritto poco tempo fa, mi sentivo in dovere di scrivere due righe su questo incidente per una breve analisi e per esprimere naturalmente le condoglianze alla famiglia della signora deceduta, e un augurio di pronta guarigione alle persone rimaste ferite.



.. si direbbe che porti sfiga
…speriamo di no.