Viaggi in Bicicletta

foto di Blake Gordon

Chi viaggia oggi usa aerei, treni e macchina. Un modo certamente più veloce e comodo, che permette di coprire grandi distanze in un tempo ridotto, ma inevitabilmente ti priva forse dell’essenza del viaggio. Il viaggiare appunto.

Una categoria che al pari di chi parte a piedi e in moto, merita una menzione d’obbligo sono i viaggiatori in bicicletta.

I vantaggi sono l’indiscutibile libertà di muoverti come e dove vuoi tu, cambiare anche percorso all’improvviso, al contrario del viaggio a piedi, dove sei sempre condizionato dalla disponibilità e l’insindacabile percorso obbligatorio del mezzo di trasporto preso.

Il grosso risparmio di denaro dovuto al fatto di potere tagliare dalle spese di budget il costo dei trasporti, zero consumo di benzina (si pedala solo :-) ).

Il fascino del viaggio lento, permette di vedere e compiacersi dei posti che si attraversano in maniere più vera al contrario di un autobus o macchina, dove tutto è più veloce e non si riesce a vivere e respirare pienamente ciò che si attraversa. Un maggiore interagire con la natura e con le persone che arricchisce l’aspetto visivo e umano del viaggio.

Perché no, anche la sfida di dovere trovarsi ad affrontare percorsi duri che mettono alla prova noi e il mezzo stesso. Dovere mettersi la bici in spalla in alcuni tratti, Ingegnarsi a risolvere possibili problemi o guasti come ruote bucate, catene, cambi rotti e cadute rovinose. Accamparsi per la notte in tenda, poiché magari siete lontani da un centro abitato. Volete mettere la soddisfazione di potere dire di avercela fatta nonostante tutto!

Non sono un esperto di questi tipi di viaggi, ma devo dire che ha il suo fascino, e a chi piace l’avventura, vissuta, sofferta e sudata, può solo avere già la scintilla negli occhi e la mente che già fantastica sul proprio viaggio in qualche posto o strada polverosa nel mondo.

Ho scovato un ottimo sito completo, con notizie, forum con tanto di una community attiva, piena di consigli e indicazioni sui vari modelli di bicicletta adatta per ogni specifica di viaggio, l’attrezzatura da tenda, suggerimenti di viaggio e possibilità d’incontri e raduni.

Questo è il sito: Ilcicloviaggiatore.it

Le strade sono piene di ciclisti pazzi in giro per il mondo. Ecco alcuni scovati:

piciclisti.wordpress.com – segnalato e aggiungo con piacere il viaggio di Paolo e Pinar in Sud America

Massiworldtour  – Un Italiano che ha iniziato il suo giro del mondo.

feel-the-earth.com – Keiichi Iwasaki,giapponese partito nel 2001 con soli 160 yen. più di 45000 km percorsi.

alastairhumphreys.com – Un inglese che a fatto il giro del mondo in poco più di quattro anni. Cinquanta paesi attraversati

cyclinghomefromsiberia -Non poteva mancare Rob Lilwall,Inglese partito dalla Siberia a casa a Londra. 30000 km percorsi. Tra l’altro hanno trasmesso recentemente il documentario di Net Geo Adventure del suo viaggio su Rai cinque. Bellissimo veramente!

BRUM BRUM 254000 km in Vespa

Fra il 1994 e il 1995 Giorgio Bettinelli inizia il suo viaggio dall’Alaska alla Terra del Fuoco e fra il 1995 e il 1996 percorre in Vespa i 52.000 chilometri che separano Melbourne da Città del Capo. Il resoconto di questi due viaggi trova un breve ma efficacissimo momento narrativo nella prima parte di questo libro. Dopo aver raccontato le mille avventure e gli incontri di quella tappa, Bettinelli descrive un viaggio lungo oltre tre anni che dal Cile lo porta alla Tasmania fino in Siberia, attraversando Africa, Europa e Americhe. Il viaggio prosegue ma il racconto, per ora, si ferma qui, interrotto da un grave episodio che conferisce una nota di alta drammaticità a una voce di norma scanzonata, a uno sguardo attento e disincantato ma capace di lasciarsi stupire e sedurre. In questo libro Bettinelli ripropone se stesso, come lo abbiamo conosciuto nel libro In Vespa, viaggiatore intelligente e ironico, dotato di grande spirito di adattamento, di inesauribile curiosità, di rispetto e voglia di conoscere il mondo e le sue popolazioni.

Libro divorato in pochi giorni del purtroppo scomparso Giorgio Bettinelli “MR Vespa”.

Più che un semplice viaggio è un’odissea (non a caso il viaggio si chiamava “Worldwide Odissey”) che lo porta per tutti e cinque i continenti della terra in sella alla sua amata Vespa.  Un diario di viaggio ma anche un pezzo della sua vita stessa raccontata che si mischia col viaggio.

Le sensazioni, gli incontri, le amicizie, gli incidenti, gli innamoramenti raccontati che capitano lungo la strada, fanno uscire allo scoperto il lato più umano di Bettinelli.

Una persona che amava la vita. Sopratutto credo amasse “viverla” veramente e non “subirla”. E per lui la felicità era prendere la sua vespa e partire verso un nuovo viaggio. Spero che dove sia ora, tu possa viaggiare con la tua Vespa verso strade che non hanno confini, solo orizzonti lontani…

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